INTRATTENIMENTO

Ci piace farci ricordare.

Qualunque sia la motivazione che si nasconde dietro alla realizzazione di un evento, l’obiettivo è sempre uno: divertirsi, condividendo emozioni. Per questo, oltre ai momenti celebrativi, è molto importante prevedere occasioni di intrattenimento, che contribuiscano a creare un’atmosfera di festa e di complicità tra i presenti, rompendo le righe con le formalità. In un contesto leggero e conviviale, dove ci si ritrova per festeggiare e celebrare, l’occasione è ghiotta per ricordare – e raccontare – a tutti i traguardi o i valori dell’azienda attraverso momenti di emozione, coinvolgimento e divertimento.

Scegliere la tipologia di intrattenimento non è affatto semplice. Al contrario: è uno studio molto delicato, che mira a contestualizzare il divertimento all’interno dell’ideazione creativa, per trasmettere un messaggio ben preciso, che racconti l’azienda.

Anche la scelta di artisti, testimonial, esponenti autorevoli nell’ambito dell’arte, della musica, dello sport è alquanto impegnativa e si basa principalmente su due presupposti:

– il budget, che determina la scelta di personaggi più o meno quotati e famosi;

– la rispondenza all’idea, che vede nel personaggio un autorevole depositario di determinati valori e competenze.

Testimonial o artisti? Questo è il problema! O, piuttosto, una grande opportunità. Un testimonial deve incarnare i valori dell’azienda, assomigliarle. La performance di un artista, invece, racconta attraverso il fil rouge delle emozioni le skills dell’azienda, amplificandone i valori.

Ci sono poi i brand ambassador, figure di spicco del brand aziendale per meriti e capacità.
Dunque: divertirsi ed intrattenere per connettere, aggregare, motivare. Infatti, nella progettazione di un evento, prevediamo anche situazioni di coinvolgimento attivo come l’introduzione di sessioni di coaching, team building ed orienteering.

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